Otto ore obbligatorie di corso sulla sicurezza. Controlli annuali degli estintori da organizzare chiamando tecnici, fissando appuntamenti, archiviando certificati.
Visite mediche da programmare per ogni nuovo assunto.
"Adempimenti puramente burocratici, che portano a conseguenze gravi se non li segui", commenta Marco Ogliengo, co-founder e ceo di Jet HR, startup nata per offrire ad aziende e pmi uno strumento smart per la gestione del personale.
È proprio dalla frustrazione quotidiana delle aziende italiane che nasce il nuovo round da 25 milioni di euro della startup milanese, guidato dal fondo americano Base10 alla sua prima operazione in Italia.
"Il round è arrivato in un momento in cui non stavamo raccogliendo", racconta Ogliengo. Un investimento che porta la raccolta complessiva a 41,7 milioni da quando la startup è nata due anni fa e segna un cambio di passo radicale: da software per il payroll a "sistema operativo" delle pmi italiane.






