Il Digital Networks Act (Dna), se tutto procederà come previsto, entrerà in vigore in Europa entro la fine dell’anno. L’obiettivo della nuova normativa è quello di rafforzare la sicurezza delle reti digitali europee, comprese le infrastrutture 5G e di futura generazione, e garantire una maggiore protezione anche per le infrastrutture sottomarine, come i cavi marini. Un altro fronte su cui il regolamento interviene riguarda la distribuzione dei costi di rete, tema da anni al centro del dibattito tra operatori e piattaforme digitali.
Cos'è il Digital Networks Act, il piano Ue per riformare la connettività europea. Le critiche: «Progetto pericoloso»
La proposta di regolamento per integrare i mercati delle telecomunicazioni, rafforzare la sicurezza delle reti digitali e imporre un contributo economico ai colossi del web. Ma per l’Associazione Italiana Internet Provider è «il più grave attacco mai portato all’Internet libera e pluralista». Aperta fino all’11 luglio la consultazione pubblica Ue






