Co-housing,senior housing, housing intergenerazionale. Sono alcune delle nuove soluzioni abitative "varie e flessibili" previste dal Piano casa. Le slide del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti illustrano diversi aspetti progettuali del nuovo "strumento programmatico per contrastare il disagio abitativo sul territorio nazionale".

La progettazione territoriale parte da una nuova banca dati dell'Abitare che servirà, sia ad individuare il disagio abitativo e quantificare il fabbisogno di case, sia ad individuare le unità immobiliari e realizzare una mappatura. Il piano prevede quindi azioni di "recupero del patrimonio immobiliare esistente e di riconversione di edifici aventi altra destinazione e di rigenerazione del tessuto urbano".

È previsto il coinvolgimento partenariale di diverse realtà, dalle imprese al settore sociale. Un nuovo modello di Aziende casa avrà poi il ruolo di favorire lo sviluppo e le attività delle comunità che si formano attorno ai nuovi nuclei abitativi e offrire servizi locali, oltre a quello di rilevare i maggiori casi di disagio per un pronto intervento nell'individuazione di possibili sostegni e cambiamenti.