Roma, 17 giu. (askanews) – Nel cuore di Madison Avenue, a pochi passi dai grattacieli che ospitano alcune tra le più grandi firme del business internazionale, sta prendendo forma una piccola enclave del Made in Italy. È in questo angolo raffinato di Manhattan, dove eleganza e professionalità si incontrano ogni giorno, che Barberino’s, la catena di barbershop che sta rivoluzionando la professione del barbiere, ha aperto il suo primo shop negli Stati Uniti.
Lo store Barberino’s sorge accanto ad altri brand simbolo del bello e del fatto bene italiano, tra cui Velasca, dando vita a quella che si può definire una Little Made in Italy: un presidio di stile e bellezza che parla il linguaggio dell’artigianalità, del design e della cura per il dettaglio. In questo contesto esclusivo e altamente competitivo, Barberino’s ha festeggiato da poco il suo primo anno negli Stati Uniti con risultati che vanno ben oltre le aspettative. Il barbershop italiano ha superato infatti il milione di dollari di ricavi sul mercato americano, contribuendo per quasi il 20% al fatturato globale dell’azienda oltre 5 milioni di euro nel 2024 con un solo punto vendita attivo. Numeri che confermano la solidità di un modello esperienziale e scalabile, capace di attrarre una clientela esigente e fidelizzata in una città dove il tempo è prezioso e l’immagine conta quanto le competenze.







