Sembra alleggerirsi la posizione giudiziaria dei due agenti indagati dalla procura di Taranto - per omicidio colposo a seguito di eccesso colposo nell'uso legittimo delle armi - dopo la morte di giovedì scorso in un conflitto a fuoco del 59enne Michele Mastropietro, ritenuto l'autore dell'omicidio, poche ore prima, del brigadiere capo Carlo Legrottaglie.

Carabiniere ucciso, indagati agenti che hanno ammazzato il killer: “Atto dovuto”. È subito polemica

a cura della redazione Bari

14 Giugno 2025

I due risultano ora formalmente parte offesa in un procedimento parallelo per tentato omicidio e lesioni personali gravi - in concorso con Mastropietro - a carico di Camillo Giannattasio, l'altro fuggitivo che si è arreso durante le fasi della cattura. La novità è emersa questa mattina, durante il conferimento dell'incarico al medico legale Roberto Vaglio di Lecce per l'autopsia sul corpo di Mastropietro, alla presenza del pubblico ministero Francesco Ciardo.