Non potrà guarire e neppure migliorare, il figlio lo sa bene e nel tempo ha imparato a fare i conti con questa dolorosa verità. A causa di una malattia dei polmoni in fase terminale Luciana Graziola, 78 anni, è allettata, non è più in grado di provvedere a se stessa, deve essere assistita sempre e ha bisogno di cure costanti, ma non può restare in un hospice. Così viene trasferita da un ospedale all’altro, poi in Rsa e di nuovo in ospedale. Le crisi respiratorie e i continui ricoveri, in due anni è stata trasferita d’urgenza in ospedale una trentina di volte.
Malata terminale, in un paio d'anni trasferita 30 volte tra ospedale e Rsa: «Mia mamma trattata come un pacco postale»
Trentino, il figlio dell'anziana Luciana Graziola, 78 anni, si è rivolto a un avvocato: «Lesi i suoi diritti e la dignità»








