Milano, 17 giu. (askanews) – Nasce nel Parco Trapezio del quartiere Santa Giulia, la prima “Portineria di comunità” di Milano, uno spazio di ascolto e attivazione sociale, frutto di un lavoro di co-progettazione ideato dalla Rete italiana di cultura popolare, che ne ha già aperte sei in Piemonte, in collaborazione con il Municipio 4 e con il sostegno di Fondazione Cariplo.
“La Portineria di comunità è una modalità di quella che si può definire attivazione di comunità, cioè si mette a disposizione di una comunità locale, di un quartiere, eccetera, per individuare non solo i bisogni della popolazione (VIA eccetera) ma anche le risorse possibili, i desideri, quello che si potrebbe fare e soprattutto si propone di mettere insieme le persone ma anche le associazioni” spiega Chiara Saraceno, presidente Rete italiana di cultura popolare, aggiungendo che “dopodiché ogni portineria, quindi anche questa, diventa quello che i suoi abitanti individuali e collettivi la vogliono far diventare. La cosa interessante è che accanto ai singoli abitanti, alle singole associazioni, abbiamo anche alcune istituzioni pubbliche a partire dal Municipio 4 che ci voluto, ma ci sono anche delle aziende che hanno messo a disposizione la propria, oltre alla Cariplo che è il grande sponsor, ma ci sono anche aziende private che hanno messo a disposizione, oltre che i propri volontari, anche le proprie risorse e che quindi si sentono parte di quello che in questa comunità può succedere”.







