«Abito al terzo piano, ma da diverso tempo ormai evito di usare l’ascensore: con tutti questi blackout ho troppa paura di restare bloccata». Alessia Finotti, 39 anni, medico, è tra i molti cittadini che nel fine settimana appena trascorso hanno dovuto fare i conti con l’interruzione di corrente che ha lasciato mezza città al buio. Per lei, residente in Aurora, non si tratta di una novità ma piuttosto di un fenomeno frequente. «Il blackout di domenica, durato diverse ore, non si era mai verificato prima con queste dimensioni. Eventi analoghi, però, si susseguono da almeno tre anni — racconta — e capitano con cadenza regolare, anche una volta ogni dieci giorni, ma finora le interruzioni non avevano mai superato i 20-30 minuti». I primi disagi sono iniziati qualche estate fa.