Sarà uno scontro che durerà mesi quello che prenderà il via domani negli uffici della Questura di Milano.

Sarà una partita che si giocherà su un terreno scientifico e il risultato su Dna e impronte sarà determinante nell'indagine sull'omicidio di Chiara Poggi con cui la Procura di Pavia ha di nuovo indagato Andrea Sempio, amico del fratello della ragazza uccisa 18 anni fa. Indagine che ha aperto uno scenario diverso da quello che ha portato alla condanna definitiva a 16 anni di carcere dell'allora fidanzato della vittima, Alberto Stasi.

L'inizio dell'incidente probatorio è fisato alle 10.30 in via Fatebenefratelli, dove ha sede la polizia scientifica. Lì si troveranno Denise Albani e Domenico Marchigiani, i periti nominati dalla gip Daniela Garlaschelli, i consulenti dei pm, Carlo Previderè e Pierangela Grignani, e della difesa, Luciano Garofano, che fu il comandante dei Ris di Parma che si occuparono del caso, e Luigi Bisogno, ex ispettore superiore di Ps in pensione dal 2010 e con una notevole esperienza nel campo della dattiloscopia. Per i genitori e il fratello di Chiara ci saranno Marzio Capra, Dario Redaelli e Calogero Biondi e per Alberto Stasi, Ugo Ricci e Oscar Ghizzoni. Assieme a loro i legali, uno per la difesa, la parte civile e uno per Stasi.