«Mi sono affacciato, ho acceso la luce del cellulare e ho visto massi grandi come auto volare verso Cancia». Francesco Accardo è il general manager della Corte delle Dolomiti, l’ex Villaggio Eni alle porte di Borca di Cadore che confina con l’abitato di Cancia interessato dalla colata detritica nella notte tra domenica 15 e lunedì 16 giugno.
Frana a Borca di Cadore, il manager del residence: «Tremava il pavimento, ho visto volare massi grandi come auto»
Cadore, Francesco Accardo guida la struttura Corte delle Dolomiti ed è uscito mentre la frazione di Cancia veniva invasa dai detriti: «Ho pensato al terremoto. Una parte del materiale è stata trattenuta a monte evitando il disastro»












