«Mi sono affacciato, ho acceso la luce del cellulare e ho visto massi grandi come auto volare verso Cancia». Francesco Accardo è il general manager della Corte delle Dolomiti, l’ex Villaggio Eni alle porte di Borca di Cadore che confina con l’abitato di Cancia interessato dalla colata detritica nella notte tra domenica 15 e lunedì 16 giugno.