Il valore dell'uomo, il suo attaccamento alla maglia della Nazionale ed il coraggio di sedere su una panchina che nei giorni sembra diventata incandescente non sono in discussione; ma la designazione di Rino Gattuso a ct dell'Italia fa discutere perche' aldila' della persona, la scelta per il ruolo non ha convinto tutti nel mondo del calcio.

Un giudizio che Gianni De Biasi, tecnico di grande esperienza anche nel ruolo di ct sulle panchine delle nazionali di Albania e Azerbaigian, sintetizza perfettamente: "Rino è una persona che ha carattere e determinazione.

Lo ha dimostrato in campo e in panchina.

Ma non è solo una questione di personalità. C'è da capire come si sposerà la sua filosofia con i giocatori a disposizione". "Rino e' perfetto per qualsiasi ruolo", ha detto nelle frenetiche ore di attesa per l'ufficializzazione Luca Toni, uno dei compagni del 2006 che non ha scelto la difficile via della panchina.

Ma De Biasi, che ha stima dell'ex campione del mondo ora ct, vuole metterlo anche al riparo da aspettative troppo alte: "Gattuso conosce l'ambiente - spiega - ma non è la panacea di tutto". Con Gattuso, potrebbero arrivare anche Prandelli e Bonucci: "La prima domanda che mi faccio è "ma a Rino andranno bene tutte queste persone intorno?" - incalza De Biasi - L'importante è che non siano persone di contorno solo per infiocchettare il regalo. Tante persone possono dare una mano ma possono creare anche confusione, con troppi galli nello stesso pollaio". Il tecnico veneto era stato indicato tra i "papabili" per la panchina azzurra: "Sinceramente non sono mai stato contattato dalla Federcalcio - aggiunge - Se la Federazione mi contattasse, sarei molto disponibile a dare dei consigli, vista che ho nove anni di esperienza come nazionale". Sorpreso anche l'ex ct Roberto Donadoni.