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A fine mese scade il termine entro cui il datore di lavoro deve verificare il monte ferie maturato nel 2023

Il prossimo lunedì 30 giugno è una data di fondamentale importanza, dal momento che scadrà per i datori di lavoro il termine ultimo per gestire il monte ferie maturato e non goduto dai dipendenti nel corso del 2023: qualora questo obbligo non fosse rispettato, il rischio è quello di incorrere in sanzioni.

La legge italiana prevede che ogni lavoratore subordinato ha il diritto irrinunciabile di beneficiare di un periodo annuale di riposo, fondamentale a garantire il suo recupero psico-fisico: queste ferie devono essere obbligatoriamente retribuite e della durata minima complessiva di 4 settimane. Secondo la normativa vigente questo diritto non può essere compensato da un'indennità economica, a meno che non si verifichi la circostanza dell'interruzione del rapporto lavorativo per cui si sono maturate quelle ferie