“Spero che tu stia bene, Willi e io vorremmo presentarvi Rexal Ford, lo sceneggiatore, direttore e uno dei produttori del film, lui è a Roma. Rexal sta solo aspettando le disponibilità per completare il cast, il budget si aggira intorno ai 3 milioni di euro: vorremmo che considerassi l’ipotesi di diventare coproduttore italiano e che ti occupassi dell’accesso al tax credit. Rexal avrebbe piacere di incontrarti il prima possibile e se sei interessato può inviarti per mail l’ultima versione della sceneggiatura”.
Rexal Ford, l’ultimo depistaggio prima della fuga: “Lei è tornata dall’ex, vado in Inghilterra”
di Andrea Ossino
16 Giugno 2025
Con una e-mail inoltrata alle 18.49 del 28 aprile scorso, un produttore inglese ha messo in contatto Rexal Ford, il sedicente regista americano arrestato per l’omicidio della neonata trovata morta di Villa Pamphili e per l’occultamento del cadavere della madre, con la primaria società di consulenza cinematografica a Roma, con sede in via Mercati. Ford cercava un finanziatore per girare una commedia, una vicenda tutta intrecciata intorno alla figura di un cuoco che apre un ristorante in Italia dal titolo “Food Fight”.













