La Ue ha pronta un’offerta per un accordo sui dazi con gli Usa, ma tiene in serbo il suo “bazooka” in caso di fallimento. La proposta è trapelata sui media a poche ore dall’atteso incontro tra la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e Donald Trump, a margine del G7 canadese, dove il tycoon è sbarcato con un’ampia delegazione di governo, compreso il segretario al Tesoro Scott Bessent e il rappresentante per il Commercio Usa Jamieson Greer.
Bruxelles, secondo il quotidiano economico tedesco Handelsblatt, è pronta ad accettare un dazio fisso del 10% su tutte le esportazioni dell’Unione Europea verso gli Stati Uniti nella speranza di evitare tariffe più elevate su automobili, farmaci ed elettronica. Citando alti funzionari dell’Ue, il giornale precisa che l’offerta a Washington sarebbe stata fatta solo a determinate condizioni e non sarebbe permanente. Bruxelles, in cambio, sarebbe pronta a ridurre i dazi sui veicoli prodotti negli Stati Uniti e a modificare eventualmente gli ostacoli tecnici o legali per facilitare la vendita delle auto americane in Europa. L’Ue si è anche offerta di vietare completamente gli acquisti di gas naturale russo, creando potenzialmente una maggiore domanda per i produttori statunitensi di Gnl.









