MILANO – Si preannuncia una svolta nei rapporti commerciali tra Stati Uniti e Europa, che ormai da mesi alimentano l’incertezza sui mercati. Secondo quanto riporta il quotidiano economico tedesco Handelsblatt, la Commissione Ue sarebbe pronta ad accettare un dazio fisso del 10%, a patto che l'accordo sia definito con criteri chiari e condivisi. L'obiettivo è evitare tariffe più elevate su settori strategici come automobili, farmaceutica e componenti elettronici.

L’economia a rischio. Se chiudono gli Stretti nuovo shock mondiale

di Rosaria Amato

Nell’offerta lo stop al gas russo a favore del Gnl americano

Washington non ha ancora confermato la volontà di limitare al 10% le tariffe sull’automotive del Vecchio continente. In cambio della rinuncia a imposizioni più severe, l'Ue sarebbe disponibile a ridurre i suoi contro dazi sulle auto importate dagli Usa e a ridurre le barriere tecniche o giuridiche. Gli accordi potrebbero coprire anche il campo dell’energia, con l’offerta degli europei di vietare completamente l'acquisto di gas naturale russo, creando potenzialmente una maggiore domanda per i produttori statunitensi.