La nave della Ong Sea watch 5 ha attraccato nella mattina di oggi, lunedì 16 giugno, presso il porto di Brindisi, con 53 migranti salvati durante un’operazione di soccorso nel mar Mediterraneo, avvenuta nella giornata di venerdì’ 13 giugno.
I 53 migranti sono stati intercettati dalla nave mentre viaggiavano su un barcone e, al momento del salvataggio, sono stati descritti dal personale della Ong come "sfiniti". Le operazioni di sbarco sono avvenute senza particolari problemi, alla presenza di un nutrito gruppo di forze dell’ordine facenti parte della macchina dei soccorsi messa in moto dal comune di Brindisi. I migranti sono stati fatti sbarcare presso la banchina di Sant’Apollinare, nel porto brindisino, dove ad attenderli c’era il personale di Protezione civile, della Croce rossa, della Asl Brindisi e della questura.
Dalla nave della Ong sono scesi 49 uomini e quattro donne. Tra loro anche un minore accompagnato e cinque non accompagnati. La maggior parte dei migranti è di origine Ghanese (23 uomini e quattro minori), gli altri provengono dal Sudan (12), dal Mali (9 uomini e un minore), dalla Nigeria (quattro) e dall’Egitto (uno). Nessuno di loro – a stare a quanto asserito dal viceprefetto Maria Antonietta Ilivieri – è in condizione di vulnerabilità.






