Caricamento player

In India stanno proseguendo le indagini e gli accertamenti sul grave incidente aereo in cui giovedì sono morte oltre 200 persone, con un solo sopravvissuto. L’aereo, un Boeing 787 della compagnia Air India, è precipitato in una zona residenziale poco dopo essere decollato dall’aeroporto di Ahmedabad, nel nord-ovest dell’India: le indagini non hanno ancora chiarito come mai l’aereo sia caduto e nel frattempo si sta accertando con più precisione il numero di morti tenendo conto anche delle persone che erano nella zona dello schianto.

L’incidente è avvenuto giovedì pomeriggio, quando in Italia era mattina. Il volo era diretto a Londra, nel Regno Unito: come si vede dalle riprese dell’aeroporto e circolate molto online nelle ore successive, l’aereo è decollato e dopo una trentina di secondi ha perso quota, precipitando a terra. Vishwash Kumar Ramesh, l’unica persona eccezionalmente e in parte inspiegabilmente sopravvissuta all’incidente, ha raccontato di aver sentito un forte rumore dopo il decollo, e poi l’impatto a terra.

Al momento la priorità di chi indaga è trovare entrambe le scatole nere in dotazione dell’aereo, perché per ora ne è stata trovata solo una. La scatola nera (che peraltro è arancione) è un dispositivo elettronico che serve proprio ad accertare le cause di un incidente: registra i dati sui movimenti di un mezzo di trasporto ed è progettato in maniera da preservarsi integro anche in caso di gravi incidenti.