Venerdì a Venezia oltre duecento persone hanno partecipato all’assemblea organizzata da associazioni e collettivi riuniti in un nuovo comitato chiamato “No Space for Bezos”. Il Bezos in questione è Jeff, proprietario di Amazon, la terza persona più ricca al mondo, che alla fine di giugno si sposerà a Venezia con la giornalista Lauren Sanchez.

L’organizzazione del matrimonio ha affittato l’intera isola di San Giorgio, dove tra il 24 e il 28 giugno (la data ufficiale non è ancora stata comunicata per sicurezza) sono in programma il ricevimento e i festeggiamenti. Alcune zone della città saranno chiuse e si prevedono disagi per chi deve spostarsi. «Venezia non è in vendita, non è in affitto», si legge nei volantini appesi in città nei giorni scorsi.

La prima protesta del comitato è stata organizzata giovedì, quando alcuni attivisti sono saliti sul campanile della basilica di San Giorgio da cui hanno srotolato un grande striscione con la scritta Bezos barrata con una X rossa. Le persone coinvolte nell’azione sono state identificate dalla polizia e denunciate per interruzione di pubblico servizio oltre che per l’occupazione del campanile. Sono state anche denunciate per aggressione nei confronti degli operatori della basilica, accusa che hanno contestato fin da subito.