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13 GIUGNO 2025

Ultimo aggiornamento: 19:03

La questione delle spese per riparazioni e sostituzioni degli ausili a carico delle persone con disabilità motoria che utilizzano le carrozzine elettriche arriva in Parlamento. Costi che dal primo gennaio sono previsti dal decreto Tariffe con i nuovi Livelli essenziali di assistenza (Lea) e con l’aggiornamento del Nomenclatore Tariffario Nazionale. A seguito della pubblicazione dell’articolo su il Fatto Quotidiano del 12 giugno, è stata presentata un’interrogazione a risposta orale 3-02008 alla Camera dal deputato Andrea Quartini (come primo firmatario) del M5s.

Il quesito è rivolto al ministro della Salute e al ministro dell’Economia e delle Finanze, con ministro delegato a rispondere Orazio Schillaci. L’obiettivo è fare chiarezza sul tema, anche alla luce del rimpallo di responsabilità tra governo e Regioni. Nel testo presentato alla Camera, tra le varie cose, si scrive: “L’entrata in vigore del decreto ministeriale del Ministro interrogato (Salute, ndr) ha determinato la revoca dell’efficacia del decreto ministeriale n. 332 del 1999 su tutto il territorio nazionale e il nuovo decreto non prevede più i codici relativi alle riparazioni e sostituzioni per gli ausili rientranti nel codice ISO 12.23 (carrozzine a motore elettrico)” e aggiunge che “il Ministero della salute scarica ogni responsabilità sulle regioni, sostenendo che questa differenza consegue alla nuova modalità di erogazione degli ausili, che richiede alle regioni di espletare gare a evidenza pubblica e pertanto sono le regioni stesse a dover garantire la completa assistenza all’utente”.