Tra gli astenuti al referendum, oggetto di attacchi della sinistra dopo il flop, c'è anche Marco Tronchetti Provera. L'amministratore delegato di Pirelli dice senza mezzi termini: "Non ho votato al referendum, lo considero illeggibile: un atto non a favore dei cittadini, una cosa burocratica confusa". Ospite di PiazzaPulita nella puntata in onda giovedì 12 giugno su La7, l'imprenditore è un fiume in piena: "Cosa mi aspetto dall'opposizione? Vedere l'opposizione - risponde incalzato dal conduttore Corrado Formigli -. Soprattutto un'opposizione con delle idee che vadano in contrasto o si integrino con la maggioranza. Purtroppo abbiamo avuto alle spalle venti anni o più di un'opposizione che faceva dell'anti-berlusconismo il suo piano politico".
Ancora una volta è Formigli a insistere sui quesiti referendari: "Trova giusta la cittadinanza breve?". Tronchetti Provera si lascia andare a un "sì", salvo poi raddrizzare il tiro: "Bisogna avere anche la formazione della gente che immigra, perché alla fine noi abbiamo dei migranti che entrano nei campi e poi spariscono". In studio anche Maurizio Landini. Il segretario della Cgil si è soffermato proprio sul referendum che lo ha visto in prima fila.











