Nicola Fratoianni dà i numeri. Più che il mancato raggiungimento del quorum al referendum dello scorso 8 e 9 giugno, colpisce il tentativo della sinistra di distorcere la realtà, creando perciò una narrazione diversa dei fatti. Come detto, gli italiani che si sono recati alle urne per esprimere un "Sì" o un "No" sui cinque quesiti proposti da Landini, Fratoianni, Bonelli, Schlein e Conte sono stati appena il 30%. Un numero molto distante da quel 50% previsto dalla nostra Costituzione. Ma i vari leader progressisti hanno spostato il focus su un altro dato.

Come ha più volte dichiarato Elly Schlein, "oltre 14 milioni" di italiani sono andati alle urne, "più di quelli che hanno votato la destra" mandando la premier Meloni al governo. La tesi però non regge. "La sinistra non è che può andare lì e dire: 'ho preso 14 milioni di voti' - aveva spiegato Michele Santoro da Floris a DiMartedì -. Ma che avete preso? 14 milioni di che? Cioè non è che loro possono trasferire sul piano politico un voto che è stato un voto diverso che si è sviluppato su quei quesiti che la gran parte degli italiani non hanno proprio capito".

BERSANI, "BASTA CON LO SCONFITTISMO". L'ULTIMO DELIRIO A SINISTRA

Mettiamola così: l'ultima debacle della sinistra una settimana fa sui referendum ha perlomeno offerto la ghio...