Milano, 13 giu. (askanews) – Quanti alimenti surgelati si sprecano nelle cucine degli italiani? La risposta – secondo uno studio dell’Osservatorio internazionale Waste Watcher per l’Istituto italiano alimenti surgelati – è molto pochi. Un dato confortante in un contesto dove quello di buttare il cibo nella spazzatura è diventato fenomeno diffuso, che alimentiamo quasi senza accorgercene. L’ultimo dato disponibile dell’Osservatorio parla di una media settimanale di circa 667 grammi a testa, quasi il 18% in più rispetto allo scorso anno. Ecco perchè spicca il dato misurato per la prima volta sul comparto dei surgelati:

“Rispetto al dato generale dello spreco domestico – siamo intorno ai 600 e passa grammi pro capite a settimana – il surgelato è soltanto il 2% – osserva Andrea Segrè, Direttore scientifico Osservatorio internazionale Waste Watcher – fra l’altro si mantiene costante questa percentuale a partire dal 2021 anzi diminuisce un po’ a fronte di un incremento del consumo del surgelato. Questo dimostra che effettivamente, se considerato diciamo come tipo di alimento e come fruizione in modo corretto, se ne spreca molto di meno”.

I surgelati, come attestano i numeri, possono essere un volano per la gestione sostenibile delle nostre dispense. Con una media di meno di 15 grammi pro capite sprecata a settimana, questi cibi rientrano nella top ten dei più virtuosi: rispetto alle verdure fresche, ad esempio, parliamo di uno spreco inferiore di oltre il 37%. Numeri che si spiegano con alcune caratteristiche intrinseche, frutto anche dell’innovazione portata avanti dall’industria alimentare: “Durano tantissimo perché la surgelazione è la tecnica che garantisce non tanto la più lunga durata, si parla comunque di mesi e anni per alcuni prodotti, ma soprattutto è la tecnica che mantiene perfettamente e non incide sulle caratteristiche del prodotto fresco né su quelle nutrizionali né su quelle sensoriali – spiega Giorgio Donegani, presidente IIAS – Poi c’è il fatto che adesso i surgelati sono porzionabili facilmente per cui dalla confezione io scongelo solo quello che mi serve e poi l’altra cosa fondamentale è che il surgelato è pronto per il consumo cioè non ha scarti”.