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13 GIUGNO 2025

Ultimo aggiornamento: 13:01

Non solo il ministro Alessandro Giuli tradisce la propria promessa, quando in diretta televisiva, due mesi fa, aveva annunciato che il decreto legislativo per fermare l’uso degli animali nei circhi sarebbe stato approvato in Consiglio dei ministri. Addirittura il governo rilancia e presenta un disegno di legge ad hoc, di due righe, per prorogare il divieto al 31 dicembre del 2026. Per la terza volta, dunque, Giorgia Meloni decide di prolungare la sofferenza di leoni, ippopotami, elefanti e di tutti gli altri animali – sono circa 2mila, in Italia – costretti a esibirsi nei tendoni.

A nulla sono valsi gli appelli delle associazioni animaliste – Lav in testa – e la pressione dell’opinione pubblica, largamente contraria allo sfruttamento degli animali nei circhi. L’ultimo caso, denunciato proprio dalla Lega anti-vivisezione, risale allo scorso aprile e riguarda i (presunti) maltrattamenti all’interno del circo Medini. E in qualche cassetto è rimasta pure la proposta di legge del Movimento 5 stelle, con tanto di multe, da una parte, per chi non si adegua allo stop, e reinserimento professionale, dall’altra, per i domatori.