Svolta nel caso della madre e della figlia trovate morte a Roma.
É stato fermato in Grecia il presunto assassino della madre e della bimba di alcuni mesi trovate morte sabato scorso a Villa Pamphili a Roma. E' quanto scrive il Tg1 sui propri canali social.
L'uomo, spiega un servizio del Tg1, è un cittadino americano ed è stato fermato a Skiathos. Determinante sarebbe stato il racconto di un teste che avrebbe visto la donna e l'uomo litigare e ha chiesto l'intervento delle forze dell'ordine. L'uomo ha tratti latini e sarebbe stato isolato in un'immagine delle telecamere di vigilanza con in braccio la bambina che indossa la tutina rosa poi recuperata nella spazzatura.
Potrebbero essere americane la donna e la bambina trovate morte sabato scorso nel parco di Villa Doria Pamphilj a Roma come anche l'uomo che potrebbe averle uccise a distanza di giorni. Lo scrive il quotidiano Il Messaggero spiegando che gli investigatori sono arrivati alla svolta grazie a una segnalazione arrivata mercoledì sera al programma tv 'Chi l'ha visto?'.
Un telespettatore - scrive il giornale - ha chiamato ricordando che giorni prima del ritrovamento aveva visto litigare animatamente una donna e un uomo non lontano da Villa Doria Pamphilj. Una lite accesa e violenta tanto da richiedere l'intervento delle forze dell'ordine. Sul posto era arrivata una volante della polizia che aveva identificato la donna e l'uomo che sarebbe già fuggito all'estero e per questo già ieri è stato diramato, a scopo cautelare, a tutte le forze di polizia internazionali il suo nome. Sarebbe ricercato con l'accusa di duplice omicidio aggravato.










