Si era rifugiato a Skiatos, confondendosi tra i turisti dell’isola greca nell’Egeo, commettendo però l’errore di portare il telefono con sé. Proprio il controllo sulle celle telefoniche ha dato alla polizia la conferma che serviva e l’uomo accusato di aver ucciso una bambina di 6-8 mesi a Villa Pamphili e sospettato di aver avuto un ruolo anche nella morte della madre alcuni giorni prima, è stato fermato in mattinata, venerdì, a poche ore dalla notizia filtrata il giorno prima sulla sua identificazione.