L’Europa dello spazio ha parecchi problemi di gestione e sviluppo da qualche tempo, ma bisogna dire che i satelliti scientifici, proposti dalla comunità dei ricercatori del vecchio continente e realizzati da consorzi di industrie, sono sempre eccellenti e spesso eccezionali, come peraltro quelli di servizio per il GPS o l’osservazione della Terra
Da qualche ora sono state rilasciate bellissime immagini del Polo sud solare riprese, dalla sonda Solar Orbiter di Esa, l’Agenzia spaziale europea,
Sono immagini non solo nuove e molto significative ma anche le prime di questa parte del Sole e ci rivelano una zona in movimento molto caotico, che forse non ci sia aspettava. Per ritrarre le immagini la sonda si è inclinata sull’orbita di 17 gradi, abbastanza per poter vedere il Polo Sud. Quelle del Polo Nord solare arriveranno a ottobre.
Si vede bene l’atmosfera in continuo incessante movimento con zone chiare in cui si stima una temperatura di 7000 gradi e altre, scure, molto più fredde, anche se comunque sono 1000 gradi. Per quanto riguarda le dimensioni ricordiamo che si parla di decine e decine di migliaia di chilometri per ogni zona. Quando parliamo invece di una eruzione solare abbiamo a che fare con “fiammate” di gas incandescente di milioni e di chilometri, e ricordiamo che la nostra terra è una sferetta, in prima approssimazione, di 15.000 chilometri. Per fortuna quindi che la nostra stella madre è fra le poche, percentualmente che è incredibilmente tranquilla: una alterazione di un paio di punti percentuali nella emissione di energia da parte del Sole non ci farebbe proprio bene.










