Si rompe un nuovo limite. Per la prima volta nella storia, una sonda spaziale ha osservato direttamente i poli del Sole al di fuori del piano equatoriale: è il risultato della missione dell’Agenzia Spaziale Europea con la partecipazione della Nasa.
La sonda Solar Orbiter ha ripreso immagini della regione polare sud da una prospettiva mai raggiunta prima. E’ solo l’inizio di una nuova fase della missione che nei prossimi anni porterà la sonda a inclinazioni ancora maggiori: 24° nel 2026 e 33° nel 2029 così da ottenere una visione sempre più completa dei poli solari.
Solo la missione Ulysses, prima di oggi, aveva sorvolato i poli del Sole ma non aveva gli strumenti per fotografarli. E comunque le immagini raccolte erano tutte prossime al piano dell’eclittica, la fascia in cui orbitano Terra e gli altri pianeti. Le prime analisi hanno già rivelato informazioni inedite sulla struttura del campo magnetico e sul moto del plasma solare.
La mappa del campo magnetico nella regione polare sud, elaborata dallo strumento PHI, mostra una distribuzione complessa di polarità sia positiva che negativa nella stessa area. Lo strumento Eui (Extreme Ultraviolet Imager) ha consentito di riprendere i gas nell'atmosfera che danno vita alla Corona nell'ultravioletto mentre Spice (Spectral Imaging of the Coronal Environment) ha invece ripreso i gas a diverse temperature consentendo di analizzare differenti strati della superficie.












