L’indagine è partita dopo una segnalazione della “Pegaso” e prende in esame due diversi aspetti della vicenda: un’autocertificazione non firmata per il trasferimento della studentessa Boccia dalla “Parthenope” alla “Pegaso” e il presunto plagio della tesi di laurea. A tal riguardo i finanzieri hanno chiesto alla “Luiss” la tesi di una ignara laureanda che si ipotizza sia stata copiata.