Gli attacchi di Israele contro l'Iran spaventano i mercati e provocano un balzo di oro, petrolio e gas.

I timori di un terzo fronte di guerra, dopo quello in Ucraina e Gaza, crea scompiglio e incertezza sui mercati.

A farne le spese sono i listini dall'Asia all'Europa, senza escludere Wall Street dove i future sono in calo. Sul fronte valutario il dollaro si rafforza sulle principali divise.

L'indice stoxx 600 cede lo 0,8%. In rosso Madrid (-1,5%), Francoforte e Milano (-1,4%), Parigi (-1,1%), Londra (-0,4%).

Sui listini pesa il comparto del lusso (-2,3%) e delle auto (-2,2%). Male anche il comparto tecnologico (-1,6%), le banche (-1,5%) e le assicurazioni (-1,1%). I venti di guerra spingono i titoli del settore della difesa con Bae Systems (+3,2%), Saab (+2,7%) e Leonardo (+0,3%).