L’attacco di Israele all’Iran scuote i mercati finanziari. L’avvio di seduta è in forte rosso per le piazze europee con Piazza Affari giù dell’1,33% nei primissimi scambi. In testa agli acquisti Eni e Leonardo con rialzi sopra al 2%.
I futures sui principali indici dell’Europa avevano anticipato il brutto avvio registrando perdite di oltre l’1,5%. Analogo l’andamento dei futures sulla piazza Usa con il contratto sull’S&P500 che perde l’1,44% segnalando una difficile seduta in arrivo anche Oltreoceano.
Israele attacca l'Iran, le immagini della colonna di fumo dal sito nucleare di Natanz
Allo stesso tempo i Treasury americani, i titoli di Stato a lunga scadenza degli Usa, sono in ripresa. L'afflusso di capitali in cerca di sicurezza spinge verso l’alto anche l'oro che quota sopra 3.400 dollari (+1%). Ricercate anche le valute rifugio come il franco svizzero e lo yen giapponese mentre il dollaro si apprezza.
Israele ha detto che il suo «attacco preventivo» ha preso di mira impianti nucleari iraniani, fabbriche di missili balistici e comandanti militari per impedire a Teheran di costruire un'arma atomica.










