Il Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Giornalisti chiede al Governo di farsi promotore presso le autorità israeliane e in sede di Unione Europea della richiesta di ammettere i giornalisti stranieri nella Striscia di Gaza. Il Secolo XIX ha aderito all’appello insieme ad altre testate nazionali e locali

Bambini tra le rovine di Gaza

Roma – “A Gaza si sta consumando una immane tragedia che ha spinto anche Papa Leone e il presidente Mattarella a denunciare il mancato rispetto dei diritti umani. È indispensabile testimoniare quanto accade a Gaza con gli occhi del giornalismo indipendente, raccogliendo le storie e le voci della popolazione inerme. La presenza dell’informazione indipendente può contribuire a proteggere donne, bambini, anziani da crudeltà, persecuzioni e crimini di guerra. Chiediamo al governo italiano di farsi promotore, sia con le autorità israeliane sia in sede europea, di un’iniziativa risoluta per consentire l’ingresso nella Striscia ai giornalisti stranieri”.

Questo è il testo dell’appello lanciato dal Consiglio dell’ordine dei giornalisti al Governo Italiano a cui hanno aderito anche il Consiglio dell’Ordine della Liguria, Il Secolo XIX e le testate di seguito: Ansa, Avvenire, Corriere della Sera, Gazzetta del Sud, Giornale di Sicilia, Il Corriere delle Alpi, Il Fatto Quotidiano, Il Fatto Quotidiano.it, Il Giorno, Il Mattino, Il Mattino di Padova, Il Messaggero, Il Messaggero Veneto, Il NordEst.it, Il Piccolo, Il Resto del Carlino, Il Sole 24 Ore, Il Telegrafo, Il Tirreno, La Nazione, La Nuova di Venezia e Mestre, La Repubblica, La Sicilia, La Stampa, La Tribuna di Treviso, Milano Finanza, Quotidiano Nazionale, RAI TG3, TV 2000.