Sam Altman non usa mezzi termini: “Siamo oltre l’orizzonte degli eventi, il decollo è iniziato”. In un lungo post sul suo blog personale, il CEO di OpenAI dipinge un futuro dove la superintelligenza artificiale non sarà solo realtà, ma diventerà talmente economica da essere paragonabile al costo dell’elettricità. Una visione che, se realizzata, ridisegnerebbe completamente gli equilibri economici globali con “un’accelerazione enorme” del progresso scientifico e dall’aumento della produttività. Un ragionamento che si apre con l’effetto volano: “D’ora in poi, gli strumenti che abbiamo già sviluppato ci aiuteranno a trovare ulteriori spunti scientifici e a creare sistemi di intelligenza artificiale migliori”.

Il meccanismo che Altman descrive è quello di un volano autopropulsivo: gli strumenti già costruiti aiutano a trovare nuove scoperte scientifiche e a creare sistemi AI migliori. Non siamo oggi ancora ad miglioramento ricorsivo completo, ma “una versione iniziale” di questo processo. Ma non siamo lontani, secondo Altman, da “robot in grado di costruire altri robot (e, in un certo senso, data center in grado di costruire altri data center)”.

Gli scienziati riferiscono già di essere due o tre volte più produttivi rispetto al periodo pre-AI. “Se possiamo fare il lavoro di ricerca di un decennio in un anno, o in un mese, allora il ritmo del progresso sarà ovviamente molto diverso”, sottolinea Altman.