Sam Altman, il ceo di OpenAI, è convinto che la corsa all’intelligenza artificiale stia sempre più prendendo la forma della bolla delle dot-com degli anni ’90. «È folle che startup con tre persone e un’idea ricevano finanziamenti a valutazioni miliardarie», ha dichiarato in un’intervista a The Verge, rassicurando però che l’impatto dell’AI a lungo termine potrà essere positivo. Il suo punto è che molti rischiano di «bruciarsi», mentre altri potrebbero incassare profitti stellari.