Sam Altman nel suo blog ha condiviso un post con elucubrazioni sull’impatto dell’AI fino ad oggi e da qui al 2030, oltre alle sue previsioni (o speranze) sulla super intelligenza artificiale di cui molto si parla e per cui molte realtà tecnologiche stanno impegnando risorse ed energia. Diversi passaggi interessanti del suo monologo scritto, tra onestà e speranze, in un testo che arriva ironicamente quasi in contemporanea a quello che è stato un down globale («In un certo senso, ChatGpt è già più potente di qualsiasi essere umano mai esistito. Centinaia di milioni di persone si affidano a lui ogni giorno e per compiti sempre più importanti; una piccola nuova funzionalità può avere un impatto enormemente positivo; un piccolo disallineamento moltiplicato per centinaia di milioni di persone può avere un impatto enormemente negativo» scrive il ceo di OpenAI).
Il dato inedito, diffuso da Altman, che più ha colpito l'attenzine degli utenti riguarda però uno degli aspetti più controversi dell'AI generativa: «Spesso si è curiosi di sapere quanta energia consuma una query ChatGPT» scrive Altman. E spiega: «Una query media consuma circa 0,34 wattora, più o meno quanto consumerebbe un forno in poco più di un secondo, o una lampadina ad alta efficienza in un paio di minuti. Consuma anche circa 0,000085 galloni d'acqua, circa un quindicesimo di cucchiaino». Si parla di cucchiaini e di lampadine, sì, ma va ricordato che sono centinaia di milioni di cucchiaini e di lampadine.








