La sanità italiana è pronta a fare il salto nel futuro. E a chiederlo non sono solo le istituzioni o gli esperti, ma i cittadini stessi. Secondo un’indagine Demopolis, ben il 63% degli italiani guarda con favore all’uso dell’Intelligenza Artificiale in ambito sanitario, e oltre il 60% crede che nei prossimi dieci anni l’IA potrà migliorare la gestione della salute e la cura delle malattie. Tre italiani su quattro vedono nell’analisi rapida dei dati clinici, nella riduzione della burocrazia e in una migliore organizzazione dei servizi i benefici più concreti di questa rivoluzione digitale.

È su questa spinta che la Federazione Italiana delle Aziende Sanitarie e Ospedaliere (Fiaso) ha annunciato la nascita del primo Osservatorio nazionale sull’Intelligenza Artificiale in sanità, uno strumento pensato per raccogliere, valorizzare e diffondere le migliori pratiche già in corso nel nostro Servizio Sanitario Nazionale. Un'iniziativa al centro del Forum “Logos & Téchne”, in programma a Siracusa dal 26 al 28 giugno, dove per tre giorni si parlerà di innovazione, dati e nuovi modelli di cura, mettendo in rete istituzioni, professionisti, startup e cittadini.

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