Nella sala “Pierangeli” della Provincia, si è parlato di «Jihad come differenza e destino». Obiettivo dell’iniziativa non è certamente inneggiare alla Guerra Santa, ma piuttosto dare una chiara impronta culturale a una comunità che, negli ultimi mesi, vede il “popolo in kefiah” più di un semplice bacino elettorale da conquistare. Motivo per cui tale iniziativa riceve tutti i patrocini possibili e immaginabili, compreso quello del Comune dove l’europarlamentare, adesso in corsa per la Regione, era sindaco. Stiamo parlando dello stesso municipio noto alle cronache giudiziarie per l’inchiesta "Affidopoli".
Così il Pd punta sugli Imam per qualche voto. Dopo la bufera Pesaro ora Ricci corteggia l'Islam
I camaleonti di Pesaro. Non sono una nuova specie animale, ma è l’ennesima trasformazione dei “dem locali” per adattarsi alla...






