L’iniziativa a Montecitorio del network delle seconde generazioni. Kelany (Fdi): "No a gruppi su base religiosa"

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La corrente musulmana del Pd sbarca in Parlamento. «Non stiamo dicendo niente di reazionario o di rivoluzionario», premette Simohamed Kaabour, consigliere comunale dem genovese. Soprattutto leader dell'«Idem network», la comunità che racchiude gli esponenti dei «nuovi italiani» impegnati tra istituzioni e società civile. Una realtà che - guarda caso - finisce per annoverare in particolare eletti nelle fila del partito di Elly Schlein. E che ieri, a Montecitorio, ha organizzato «Di Fatto. L'Italia». Una conferenza sulle trasformazioni della società. Il Paese, per i relatori, dovrebbe prenderne atto: le «seconde generazioni» di migranti sono parte integrante della nazione. «Si parla di Ius soli...una cosa che abbiamo sempre cercato di ribadire...la grande prospettiva è di tutelare le pari opportunità, significa concedere a tutti la possibilità di realizzarsi». Lo Ius soli - di dubbi non ce ne sono - sarà uno dei punti focali del programma elettorale del «campo largo» per il 2027. Con Kaabour, alla Camera dei deputati, l'onorevole Alberto Pandolfo del Pd, Giulia Perin dell'Asgi (l'associazione di avvocatiultra-protagonista in materia di ricorsi sui rimpatri), la consigliera bresciana Raisa Labaran, sempre del Pd, che è anche la vicepresidente del centro islamico della sua città. Certo, tra i relatori era presente anche Amir Atrous, esponente di Fi Giovani. Ma l'«Idem network» racchiude soprattutto progressisti: da Sumaya Abdel Qader, già consigliere comunale a Palazzo Marino ed ex membro del Consiglio dei musulmani europei (organizzazione organica ai Fratelli Musulmani), ad Anouar Oulaika, consigliere dem di Maranello, passando per Abdullah Badinjki, assessore del Pd al Comune di Paullo e per Houda Hdily, consigliere comunale dem a Sassuolo. L'elenco degli eletti di fede musulmana nelle liste del partito di Elly Schlein è un fenomeno politicamente rilevante.L'appartenenza politica del «network» è chiara, come dimostrato pure dalla presenza di Pandolfo alla conferenza di ieri. A intervenire sul convegno di Kaabour e compagni è stata la parlamentare di Fdi Sara Kelany, che è anche la responsabile del partito in materia d'immigrazione. Per la meloniana, la «promozione della partecipazione»