Le prime decisioni operative saranno prese al vertice Nato dell’Aia il 24 e 25 giugno. Ma il segretario generale dell’Alleanza atlantica, Mark Rutte, vuole arrivarci preparato, dopo aver convinto il maggior numero possibile di Paesi alleati ad alzare il contributo delle spese per la Nato (oggi previsto al 2% del Pil ma ancora non raggiunto da tutti) fino a un possibile 5%, come pretendono gli Usa e come però è difficile per molti Stati europei.
Per questo nel suo tour nel mondo ieri ha fatto tappa a Roma, dove ha incontrato in mattinata a Palazzo Chigi Meloni e poi i ministri del format Weimar+ con il ministro degli Esteri Antonio Tajani e la responsabile della diplomazia Ue Kaja Kallas.









