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12 GIUGNO 2025
Ultimo aggiornamento: 18:40
Lo scandalo corruzione scoppiato nel Partido Socialista Obrero Español miete le prime vittime. Il premier Pedro Sanchez ha chiesto “scusa” ai cittadini e ha annunciato una riorganizzazione della Commissione esecutiva federale del Psoe, dopo il caso che ha travolto il numero 3 del partito, Santos Cerdan, il quale, secondo un rapporto della Guardia Civil, avrebbe “gestito” un giro di tangenti per un totale di 620mila euro e commesso irregolarità nelle primarie del 2014 vinte da Sanchez.
“Sono qui per dare spiegazioni sul caso giudiziario che coinvolge l’ex ministro José Luis Abalos e il segretario di organizzazione del Psoe, Santos Cerdan. Anzitutto per chiedere scusa alla cittadinanza e ai militanti e simpatizzanti del Psoe”, ha detto il premier in conferenza stampa dalla sede del Psoe, affermando di non aver saputo nulla del rapporto della Guardia Civil fino ad oggi e di essere stato convinto “fino a questa mattina dell’integrità di Cerdan”. “Gli ho chiesto le dimissioni dall’incarico di segretario di organizzazione e la rinuncia all’incarico di deputato”, ha proseguito il leader, “il Psoe e io come segretario generale non avremmo dovuto fidarci di lui”. “Purtroppo in questo mondo non esiste la corruzione zero ma sì deve esistere la tolleranza zero“. Sanchez ha quindi annunciato che avvierà una “revisione esterna” dei conti del partito e una ristrutturazione della commissione esecutiva federale del Psoe.












