Imarines americani si uniranno alle truppe della Guardia Nazionale nelle strade di Los Angeles entro due giorni e saranno autorizzati a trattenere chiunque interferisca con gli agenti dell'immigrazione (Ice) durante i raid o i manifestanti che si scontrano con gli agenti federali.

Lo scrive la Reuters citando alcuni funzionari.

L'esercito statunitense ha dichiarato che un battaglione di 700 marines ha completato l'addestramento specifico per la missione di Los Angeles, che include la de-escalation e il controllo della folla.

Si uniranno alla Guardia Nazionale, in base a una legge federale nota come Titolo 10, entro 48 ore, non per svolgere attività di polizia civile, ma per proteggere gli agenti e le proprietà federali. "Le forze del Titolo 10 possono trattenere temporaneamente una persona in circostanze specifiche, come per fermare un'aggressione, per prevenire danni ad altri o per impedire interferenze con il personale federale nello svolgimento delle proprie funzioni", ha affermato il Northern Command.

"Se dei rivoltosi attaccano gli agenti dell'Ice, il personale militare ha l'autorità di trattenerli temporaneamente fino a quando le forze dell'ordine non procedono all'arresto", ha spiegato la portavoce del Dipartimento della Sicurezza Interna, Tricia McLaughlin. Il maggiore generale dell'esercito americano Scott Sherman, che comanda la task force composta da marines e truppe della guardia nazionale, ha riferito ai giornalisti che i marines non avranno munizioni nei fucili, ma porteranno con sé proiettili veri.