Roma, 8 giu. (askanews) – Il presidente Usa Donald Trump ha ordinato a 2.000 membri della Guardia nazionale per sedare le proteste contro la polizia anti-immigrazione (ICE) e il suo raid a Los Angeles. Lo riferisce il New York Times, segnalando che si tratta di un atto raro: il presidente ha aggirato l’autorità del governo dello Stato, il democratico Gavin Newsom, utilizzando una legge solitamente non applicata.

E’ la prima volta dal 1965 che un presidente attiva la Guardia nazionale di uno stato senza una richiesta del governatore di quello stato, secondo Elizabeth Goitein, direttore senior del Liberty and National Security Program presso il Brennan Center for Justice, un’organizzazione indipendente di legge e politica, interpellata dal NYT. L’ultima volta è stata quando il presidente Lyndon B. Johnson inviò truppe in Alabama per proteggere i manifestanti per i diritti civili.

Newsom ha criticato l’azione del presidente. “Questa mossa è volutamente infiammatoria e non farà che aumentare le tensioni”, ha detto Newsom, aggiungendo che “questa è una scelta sbagliata e eroderà la fiducia del pubblico”.

La direttiva di Trump con cui ha mobilitato la Guardia nazionale recita: “La misura in cui le proteste o gli atti di violenza inibiscono direttamente l’esecuzione delle leggi, costituiscono una forma di ribellione contro l’autorità del governo degli Stati Uniti”.