La Guardia Nazionale della California arriva a Los Angeles in soccorso degli agenti dell’Ice (Immigration and Custom enforcement), che venerdì e sabato si sono scontrati duramente con i manifestanti mentre compivano raid per scovare gli irregolari. I soldati hanno lanciato lacrimogeni e proiettili al peperoncino contro chi protestava in solidarietà con gli oltre 150 migranti arrestati. A chiedere l’intervento dei soldati è stato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump allarmato dalle «rivolte di invasori stranieri», come le ha definite ieri.
Los Angeles, i soldati per sedare le proteste, Trump manda la Guardia Nazionale
Rivolte per i raid contro gli immigrati, il presidente schiera la Guardia Nazionale. Il governatore Newsom: «Vuole solo provocare»











