Pensavano che quella statuetta di marmo alta poco meno di 30 centimetri e raffigurante una figura femminile seduta su una roccia, con una gamba raccolta contro il petto e un piede tenuto tra le mani, fosse nient’altro che un falso Rodin. Una copia di scarso valore collocata per questo accanto ad alcune foto di famiglia e ad altri comuni suppellettili di casa, sopra un pianoforte. Era invece un’opera originale del celebre scultore francese (1840-1917), autore per esempio del ben più grande «Il Pensatore». A ipotizzarlo per primo era stato l’anno scorso Aymeric Rouillac, titolare di un’omonima casa d’aste con sede a Tours, nel corso di una visita a un collezionista d’arte della Francia centrale. Risultato dell’intuizione: l’assegnazione del pezzo al migliore offerente domenica 8 giugno al castello di Villandry, nella Valle della Loira.
«La statuetta sul pianoforte è un falso Rodin»: era originale, venduta per quasi un milione di dollari
Si trattava di una versione marmorea de «La Disperazione», realizzata tra il 1892 e il 1893: «Uno dei migliori momenti della carriera dell’artista». L’acquirente? Un giovane banchiere della West Coast americana







