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Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori rientra la breve rincorsa del Boeing 787 che non avrebbe sfruttato al meglio la pista decollando troppo presto: ecco cosa è successo
Mentre si cercano risposte per il disastro di questa mattina quando un Boeing 787 Air India con a bordo 242 passeggeri si è schiantato poco dopo il decollo dall'aeroporto di Ahmedabad, c'è sicuramente un interrogativo al vaglio degli investigatori che potrebbe far luce sulla tragedia: come mai un aereo di quella mole si è alzato in volo soltanto dopo aver raggiunto la metà della pista disponibile?
I principali siti web che monitorano costantemente atterraggi e decolli dei voli in tutto il mondo hanno registrato qualcosa di anomalo: se è vero che la pista numero 23 dello scalo indiano (quella del decollo) è lunga poco più di 3.500 metri, il Boeing ha alzato il muso staccando le ruote da terra soltanto quando la sua rincorsa è giunta intorno ai 1.900 metri, una misura insufficiente secondo alcuni esperti piloti interpellati dal Corriere.






