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12 GIUGNO 2025
Ultimo aggiornamento: 12:18
La Commissione europea ribadisce l’inviolabilità dei dati personali e condanna eventuali abusi dello spyware Graphite – prodotto dalla società israeliana Paragon – da parte delle autorità. In Italia il software è stato installato sui device, ad esempio, del giornalista Francesco Cancellato (direttore di Fanpage) e dell’attivista Luca Casarini. La vicenda è al centro di un caso che coinvolge i servizi segreti italiani. Paragon, infatti, ha smentito il Copasir che, nella sua relazione sul caso dello spionaggio di giornalisti e operatori umanitari, aveva dichiarato la rescissione del contratto con la società che produce lo spyware Graphite da parte dei servizi – l’Aise, per l’estero, e all’Aisi, per i servizi interni – dopo avere saputo che era stato installato anche sui dispositivi di Cancellato e di Casarini. Ma la versione di Paragon è diversa: in una nota spiega che l’interruzione del contratto è avvenuta per volontà della stessa società, una volta che governo italiano ha rifiutato la proposta di collaborare a verifiche e controlli per appurare chi e come avesse spiato Cancellato. È solo a quel punto che “Paragon ha disconnesso i suoi sistemi da tutti i clienti in Italia”.











