Immaginiamoci, ancora una volta, che le cose siano andate come sto per raccontarle. Roberto Benigni è stato ospite di Bruno Vespa, nella sua trasmissione “Cinque minuti”, subito dopo il Tg1. Un tempo, quando in Italia si adoravano divinità astratte come la “Sinistra”, la “Sincerità Democratica” o l’“Engagement”, un’apparizione del genere avrebbe scosse le anime più sensibili e partecipi delle sorti del mondo. Adesso tutto cade nell’indifferenza, non si trova un sentimento sufficientemente urticante per descrivere lo stupore di un simile, strano connubio.