Ospite per la prima volta nello studio di Bruno Vespa, Roberto Benigni. L'attore, nello studio di Cinque Minuti, in onda dopo il Tg1 delle 20 e in occasione dell'uscita del suo libro Il sogno, torna a parlare di Europa. Per il comico "l'Europa è la più grande costruzione democratica degli ultimi duemila anni che è stata fatta sulla Terra: io sono un europeista estremista, perché l'Europa è l'unico sogno che abbiamo per noi, per le altre generazioni. Dentro ci sono due Europe, una buona e una cattiva, Jekyll e Hiyde, una sana e una meno sana".

In sostanza, "c'è l'Europa del Parlamento, della Commissione, che lavora per tutti gli europei, per i nostri interessi e poi c'è l'Europa intergovernativa, quella del Consiglio europeo, dove siedono i capi dei governi europei... E lì prima di prendere una decisione c'è l'unanimità, c'è il veto. Basta Cipro, con 1,3, 1,4 milioni di abitanti rispetto a 500 milioni e blocca tutto". Da qui l'appello di levare il veto. E non solo: "Leviamo l'unanimità. Quante cose potrebbe fare così l'Europa, sarebbe il sogno".

ROBERTO BENIGNI, L'AUTORE CONTRO MELONI: "COME TRASFORMARE IL VANGELO NEL MEIN KAMPF"

"Un lavoro impegnativo, che ci ha tenuti occupati per sei intensi mesi, un confronto insieme serrato e gioioso su u...