La passione per gli squali la riconducono ai documentari che guardavano «da bambini, insieme, sdraiati sul divano del soggiorno di casa». Ma una volta cresciuti, i fratelli Andrea e Marco Spinelli, a quella curiosità giovanile hanno dedicato le loro carriere. Entrambi con la volontà di valorizzare il mare, seppure in due settori diversi: il primo come biologo marino e il secondo come documentarista. Fianco a fianco, senza mai separarsi, come su quel divano meno di trent'anni fa.
Andrea e Marco Spinelli, i fratelli amanti del mare che denunciano il consumo di carne di squalo: «Siamo stati minacciati in un mercato ittico spagnolo»
Hanno realizzato «Shark Preyed», un film che accende i riflettori sulla pesca di squali. Animali catturati, commercializzati e serviti sulle nostre tavole. Talvolta «sfruttando» la poca consapevolezza dei consumatori e, soprattutto, danneggiando l'equilibrio degli ecosistemi






