«L’ultimo mio stipendio era arrivato a gennaio e finalmente qualche giorno fa, dopo tanta attesa, mi sono arrivati quelli di febbraio e marzo insieme». Poi più nulla. Siamo a giugno e la scuola è finita. Intanto Beatrice Bacchiocchi, giovane prof precaria di 29 anni, gli ultimi mesi trascorsi in cattedra in un liceo bolognese a insegnare Scienze naturali, un bimbo di un anno e mezzo e un altro in arrivo, ha dovuto comunque continuare a mandare avanti una casa e una famiglia, con tutte le spese che questo comporta. Soprattutto a Bologna.
La professoressa precaria Beatrice Bacchiocchi: «A giugno gli stipendi di febbraio e marzo. Incinta, con un figlio piccolo, ho chiesto aiuto ai miei genitori»
La docente, 29 anni, e gli ultimi mesi trascorsi in cattedra in un liceo di Bologna a insegnare Scienze naturali: «Io e mio marito abbiamo avuto gravi restrizioni, non è dignitoso. Mi avevano detto di non fare questo lavoro»







