MASERADA - «A me mancano i bambini. Ma dopo quello che mi è stato fatto da alcuni genitori non tornerei a insegnare». A parlare è Elena Maraga, la sexy maestra di 29 anni licenziata dall’asilo parrocchiale di Varago per le sue foto senza veli vendute sulla piattaforma per adulti OnlyFans. La trattativa con la scuola dell’infanzia per definire una buonuscita è ancora in corso. La richiesta di Maraga è di 19mila euro lordi. Praticamente 12 mensilità. Ma parallelamente l’ormai ex insegnante, almeno per ora, ha presentato in questura una denuncia contro ignoti. Tecnicamente contro ignoti, perché lei guarda in particolare al papà di un alunno che avrebbe preso le sue foto da OnlyFans e che poi le avrebbe illegittimamente diffuse sulla chat del calcetto. Da qui si è sparsa la voce ed è scoppiato il caso. «La denuncia è contro ignoti. Ma sono state date tutte le indicazioni necessarie per ricostruire la vicenda nel dettaglio - spiega l’avvocato Marco De Boni del Foro di Treviso - le ipotesi di reato riguardano la divulgazione di foto e video riservati, senza autorizzazione e senza che Maraga ne fosse consapevole». In sintesi, c’è una questione di diritti d’autore. Così come una questione di consenso della diretta interessata. Le registrazioni su OnlyFans, tra l’altro, seguono regole precise: è richiesto l’inserimento di un documento di identità per dimostrare di avere più di 18 anni. Di conseguenza è sempre possibile un tracciamento. Ma non c’è solamente questo.